sabato 10 dicembre 2011

Zocaffe/ Con "Il Piglio Giusto"







Zocaffe

Inutile dubitare, la giovane e dinamica formazione degli Zocaffe si presenta proprio con il piglio giusto. Questo, “Il piglio giusto” è anche il titolo del loro disco d’esordio, prodotto e registrato in collaborazione con la “Phonarchia Produzioni” nelle sale della “White rabbit hole studio” di Volterra.Tutto ebbe inizio quando, nel Febbraio 2009 l'allora trio, composto da batteria e due chitarre, decise di abbandonare la formazione classica per inseguire uno stile sonoro inedito e minimale.
Gli Zocaffe perseguono di base ritmiche soluzioni rock’n roll anche se, con semplici ed originali sviluppi armonici, colorano il loro sound con variegate sfumature funk, british pop e punk che ben s’accordano ai testi cantati in italiano. Il disco, in uscita il prossimo 23 Gennaio 2012, si compone di nove tracce che raccontano, in maniera divertente e facilmente orecchiabile, le differenti inclinazioni socio-comportamentali di quell’eterna e mitica figura che è l’essere umano.
Alla band composta da Antonio Giagoni (voce, chitarra e percussioni), Emanuele Baronti (chitarra, cori e kazoo), Vieri Prati (batteria e cori) e Giovanni Palamidessi (contrabasso), si affiancano, nella realizzazione di questo primo album, Massimo Luca (chitarra), Matteo Biancalani (sax), Giampiero Silvi (violino) e Nicola Baronti (rhodes, organo e piano).
Giuseppe Arnesano

mercoledì 7 dicembre 2011

Magie di Mezzanotte




Un film di Woody Allen. Con Owen Wilson,Rachel McAdamsMichael SheenNina AriandaKurt FullerCommediadurata 94 min. - USA, Spagna 2011.
Variegate, intime, turistiche ed affascinanti sono le solari  ed a tratti piovose cartoline della Parigi contemporanea ripresa dal regista newyorkese Woody Allen, ma in questa eclettica città dopo i rintocchi di mezzanotte accade di tutto. 
Gil,stravagante sceneggiatore hollywoodiano ed aspirante scrittore, interpretato con discreta bravura ed impronta alleniana da Owen Wilson, si concede alcuni giorni di vacanza nella Ville Lumiere in compagnia della futura moglie Ines (Rachel McAdams). 
Gil, insofferente ai frenetici ritmi mondani imposti della bella Ines, accompagnata da genitori sospettosi e dal “pedante” Paul, vecchio amico di lei, s’inebria dell’incantata teoria dell’ “idea del periodo d’oro”, smarrendo magicamente se stesso tra feste, vecchi locali e sonorità charleston della Parigi degli anni Venti.Tra rocamboleschi incontri a bordo di una puntuale Peugeot d’epoca, colloqui surreali e geniali e poetiche soluzioni letterarie, Woody Allen incanta e sorprende con stile semplice e raffinato sospeso tra sottile ironia e romantiche soluzioni d’altri tempi.
Giuseppe Arnesano

mercoledì 30 novembre 2011

“Salento il Sole, il Mare l’Inquinamento”




L’associazione culturale
Fermenti Intraprendenti


Presenta il convegno:

“Salento il Sole, il Mare l’Inquinamento”


L’associazione culturale Fermenti Intraprendenti organizza, in data


Venerdì 23 Dicembre 2011 

alle ore 17:30


                                            

 presso l'ex monastero di Sant’Elia (strada provinciale Squinzano-Campi), 

un convegno scientifico-culturale riguardante “Cerano e Ilva inquinamento ambientale nel Salento e conseguenze per la salute. Problematiche e prospettive”.


L’iniziativa, promossa dall’associazione culturale Fermenti Intraprendenti e 

con il patrocinio del Comune di TrepuzziAssessorato all’Ambiente,

 Provincia di LecceRegione Puglia,Comune di Squinzano,

 Comune di Campi Salentina,Unione dei Comuni del Nord Salento, 

Gruppo d’Azione Locale ed Arif, 


promuove una giornata in favore della divulgazione ed informazione scientifica sull’attuale situazione ambientale nel Salento.
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Tristemente note sono le raccapriccianti analisi ambientali e l’aumento delle neoplasie denunciate da diversi anni da numerosi esperti del mondo scientifico e culturale, attribuite agli inquinanti tossici selvaggiamente rilasciati da Cerano, la più grande centrale termoelettrica d’Europa e dall’Ilva stabilimento siderurgico di Taranto tra i più grandi del mondo.

 Non solo Brindisi e Taranto,ma da qualche tempo anche l’intera provincia di Lecce, è coperta da una drammatica “nube” inquinante, la quale, secondo recenti studi, ha fatto innalzare la mortalità per patologie tumorali causate dagli eccessivi e continui squilibri industriali dovuti anche ad altre e meno note aziende locali come la Copersalento (ormai dismessa) e Colacem (in piena attività).

 In questi anni abbiamo assistito ad un crescente utilizzo delle nuove energie alternative sul nostro territorio, ma nonostante ciò non si è ancora arrivati ad un intervento risolutivo di forte impatto ambientale; quanto tempo deve ancora passare e quanti danni dovranno subire i cittadini prima che le energie rinnovabili sostituiscano concretamente questi obsoleti impianti inquinanti? Chi è che si assume le responsabilità di tutto questo?
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 Maurizio Nocera inaugurerà la serata con un excursus storico-artistico sull’ex complesso monastico di Sant’Elia. Sempre nelle sale del monastero ci sarà l’esposizione fotografica intitolata “Visioni Inquinate” 

a cura di Eva de Guz,Gaetano Carrozzo e Giacomo Rosato.

 A conclusione del convegno sarà presentato

il concerto jazzistico del duo composto da Paola Cannoletta (piano-voce) e Giancarlo del Vitto (chitarra) con successiva degustazione di vino locale prodotto dalla cantina De Falco di Novolibuffet gentilmente offerto dall’Istituto Alberghiero Columella di Lecce e dessert dolciario fornito dal Caffè Marulli di Squinzano. Decorazioni floreali realizzate da L’Orchidea di Roberta Tomasi a Squinzano.
Sponsor dell’evento
Chips abbigliamento donna (Trepuzzi)
L’orchidea (Squinzano)
Istituto Alberghiero Columella (Lecce) 
Biosud
Caffè Marulli (Squinzano)
 Cantine De Falco (Novoli)
Partner dell’evento
Associazione FRISIA LecceAssociazione culturale Fondo Verri,
Associazione Tommaso CarettoAssociazione Amici dei Musei






Ufficio StampaFermenti Intraprendenti:
Facebook: Fermenti Intraprendenti Associazione Culturale

venerdì 28 ottobre 2011

FINO ALLA FINE DEL GIORNO romanzo d'esordio di Osvaldo Piliego



Prosegue il "tour" di presentazione di "Fino alla fine del giorno" (Lupo editore), romanzo d’esordio del giornalista e scrittore Osvaldo Piliego, direttore di Coolclub.it e collaboratore del Nuovo Quotidiano di Puglia e di Rockerilla. Venerdì 21 ottobre alle ore 18.30 appuntamento alla Libreria Caforio di Manduria (Ta) con l'autore, lo scrittore Omar Di Monopoli e il giornalista Dario Goffredo.

Questi i prossimi appuntamenti:
27 ottobre - Chiccen, Roma
28 ottobre - Edison Book Store, Arezzo
29 ottobre - Modo, Bologna
3 novembre - Alambicco, San Cesario di Lecce
17 novembre - Culturando, Brindisi

Il pub di Settimio è l’approdo di generazioni perdute, il punto d’incontro di storie confinanti, di solitudini che annaspano nell’illusione di risolversi in cerca di una free way destinata a rivelarsi una diàspora. Le radici si sgretolano insieme alla sassosa terra salentina, incapaci di trattenere valori e tradizioni nell’incalzare disordinato di tempi nuovi e non certo migliori. Luca, Francesca, Dora, zio Franco, Emanuele… dalle storie della famiglia Peschici e dalla costellazione dei personaggi che incrociano le vicende di Danilo emerge un quadro di gente a volte ignara di tradire se stessa, totalmente partecipe delle inquietudini e delle corruzioni che segnano l’oggi in modo globale, immersa in un disorientamento a malapena illuminato da barlumi di autocoscienza e dai legami affettivi che hanno nutrito l’infanzia. Dal coraggioso e coinvolgente romanzo di Osvaldo Piliego esce il Salento oscuro, nascosto a chi insiste a rifugiarsi in una pizzica mitizzata come emblema di purezza primigenia; è la denuncia di una penna “giovane” che, pur intrisa di nostalgia, rifiuta le panoramiche da cartolina per guardare ad occhi aperti la realtà e interrogarsi sui rischi che essa comporta.

Ingresso gratuito - Info www.lupoeditore.com

RIVOLUZIONI DI MEZZANOTTE: ...A TOYS ORCHESTRA


Intervista pubblicata su www.coolclub.it

A qualche settimana dall'uscita del nuovo disco intitolato Midnight (R) evolution, pubblicato con l'etichetta fiorentina Ala Bianca/Urtovox, gli "...A Toys Orchestra" capitanati da Enzo Moretto (voce, chitarre, piano, synth) e con Ilaria D'Angelis (voce, synth, piano, chitarra, basso), Raffaele Benevento (basso, chitarre) ed Andrea Perillo (batteria) sono pronti ad incantare i propri estimatori e non solo. Gli undici brani dalle sonorità accattivanti carichi di un'intensa coscienza civile, nascono dall'eredità del precedente progetto Midnight Talks e secondo le parole di Enzo, storico frontman della band salernitana, dalla "voglia di fare sempre meglio". "Midnight (R) evolution", continua Moretto, "è un qualcosa di molto vicino all'amor proprio, ma scevro da egoismi".
Nell'album è incluso anche un dvd dal titolo Midnight Stories con la video-storia della band, i backstage, i racconti, le interviste ed i contenuti speciali dagli esordi ad oggi.

toys_orch"...A Toys Orchestra" perché la scelta di questo nome?
La seriosità della parola "orchestra" affiancata all'immaginario ludico di "giocattolo" funziona e ci identifica bene. I tre puntini sospensivi sono un espediente onirico per sentirsi sempre in mezzo al discorso, né all'inizio né alla fine, nonché per risultare sempre in cima agli elenchi in ordine alfabetico.

Nel Giugno del 2001 è stato pubblicato il vostro primo album intitolato "Job" (Fridge), dall'anno di esordio ad oggi, in che modo si sono evoluti gli "...A Toys Orchestra"?
Sono cambiate tante cose, ci sono maggiori consapevolezze e prese di coscienza, c'è più esperienza, il che è naturale dopo tanto tempo che si suona insieme. Ci siamo consolidati, e se prima il nostro obiettivo era quello di diventare musicisti, oggi è rimanere tali. Ma le motivazioni sono le stesse di dieci anni fa. Quella voracità emozionale è ancora intatta, e lungi da noi dal ricercare la maturità.

Qual è l'eredità del "Midnight Talks"?
L'unica eredità che lascia un disco è la voglia di fare meglio nel prossimo.

Raccontaci della filosofia del nuovo disco "Midnight (R) evolution"?
Credo che la rivoluzione sia un concetto spirituale. Una corrente in divenire che parte dall'Io più profondo e che può propagarsi  sinergicamente alla collettività attraverso l'empatia. Qualcosa di molto vicino all'amor proprio, ma scevro da egoismi.

Salernitani di origine, come è stato uscire dai recinti del provincialismo musicale?
Decisamente arduo, ma non c'è ostacolo che tenga di fronte all'ostinazione. Il nostro è stato uno slancio vitale, come un sub che risale in superficie per respirare. Ma senza quel "provincialismo" probabilmente non avremmo goduto di tanta foga.

Ad oggi, in che termini stimi la cultura musicale italiana?
Proprio non saprei. Esistono due mondi, uno patinato e sfacciatamente posticcio che affolla le classifiche e i grandi network ed intorno a cui girano affari,un altro che brulica nel sottobosco e si sostiene a fatica,ma che a onor del vero è fin troppo sovraffollato. Manca l'anello di congiunzione,non c'è contatto tra i due mondi, né sfumatura che li avvicini. Non esiste una cultura musicale univoca.

Chi potrebbe rimettere in sesto la nostra Babilonia?
Ghandi diceva: "sii il cambiamento che vorresti vedere nel mondo".
Giuseppe  Arnesano

martedì 25 ottobre 2011

CATTURARE IL TEMPO -Corso di fotografia-



Ora
venerdì 28 ottobre · 19.00 - 22.00

Luogo
Fondo Verri, via S. M. del Paradiso n8

Creato da

Maggiori informazioni
BASE
Cos’è la fotografia | Come funziona un apparecchio fotografico
L’immagine | La regola dei 3/3
La fotografia come strumento narrattivo | I vari generi fotografici
L’editin nella cultura del digitale


AVANZATO
Cos’è la fotografia | Come funziona un apparecchio fotografico
Utilizzare diaframma e tempi per la costruzione delle immagini
L’inquadratura | La regola dei 3/3
La fotografia come strumento narrattivo | I vari generi fotografici
L’editing nella cultura del digitale | Costruzione di un portfolio
DURATA 24ore (1 incontro a settimana e 2 incontri all’esterno con esercitazioni pratiche)
SEDE: Fondo Verri,, Via Santa Maria del Paradiso, 8c


info: studios@speranzafrancesca.com

martedì 18 ottobre 2011

L'arte della musica" Visioni cromo-musicali"


L’arte della musica
“visioni cromo-musicali”



In occasione della riapertura e dell’atteso restyling del Caffè Letterario di Lecce saranno esposte, da Sabato 22 Ottobre e fino al prossimo 22 Novembre, le nuove opere foto-digitali di bRIZZO.

In questa prima esposizione, raccolta nell’album “L’arte della musica”, bRIZZO concepisce, in maniera energica ed articolata, nove singoli episodi che narrano intensi frammenti di composizioni musicali jazz, blues e soul, palesemente visibili nelle più intime icone raffiguranti “Mr Orange Sound”, “Violet blues” , “Jazz in black and white” e "Zappaguitarman".

L’effetto cromatico, architettonicamente strutturato e concepito sulla densa presenza dei colori primari, riempie,costruisce e muta in conseguenza della forza estrinsecata dalle azioni sonore dei soggetti immortalati.
In uno sguardo d’insieme, queste singolari “visioni cromo-musicali” fanno parte di un’unica e grande orchestra dinamicamente diretta dall’artista-compositore.
              
 Giuseppe Arnesano

biografia:
Incuriosito e da sempre attratto dall’eterno fascino dell’arte, Francesco Favale, coltiva da circa dieci anni, una primigenia passione per la pittura.
Attento alle continue ed avanguardistiche evoluzioni del linguaggio artistico dei maestri contemporanei, bRIZZO riesce ad elaborare, da riflessivo autodidatta, un estroso stilema figurativo caratterizzato da singolari e criptici individui che rimandano ai complessi enigmi dei manichini dechirichiani.
Personaggi distinti, cortesi astanti ed estroversi musicisti, composti da agili e plastiche linee ondulate, vivono all’interno di surreali ambientazioni cromaticamente brillanti; gli ignari protagonisti delle tele di bRIZZO, sono seguiti dagli sguardi espressivi e bizzarri dei più noti ed opposti “corpi celesti”. Da qualche anno l’artista si dedica con costanza ed ingegno all’arte della fotografia ed in particolar modo a quella digitale.